Nello Maruca – Carità
Se la Provvidenza ti ha elargito bene guarda benigno chi sopporta pene.
Se la Provvidenza ti ha elargito bene guarda benigno chi sopporta pene.
Un giovane cadde nella miseria, divenuto accattone si rassegnò. Improvvisamente una persona seria, si avvicino e un’assegno gli assegnò. Il poverino dalla disperazione accettò la carità con vergogna. È quell’uomo da questa buona azione, tolse il pezzente dalla rogna. La colomba bianca e brillante donò al giovane, l’amore della vita e la luce abbagliante. La infelicità divenne felicità, la malattia divenne salute, la sofferenza divenne serenità.
La carità è porgere il cuore, dedicarti agli altri, donarti per migliorare la sua brutta realtà, non sani una sofferenza, col denaro. La nobiltà nasce dall’anima, no dal forziere, perché non sempre il problema è solo economico.
È immenso valore il tuo amore, soprattutto quando lo doni pur essendo l’unico tuo avere.
Tutti hanno bisogno di essere valorizzati. Ognuno ha il potenziale di dare qualcosa in cambio.
La carità perfetta consiste nel sopportare i difetti altrui, nel non stupirsi delle loro debolezze… ma soprattutto non deve restare chiusa nel proprio cuore.
Tendere la mano alla povertà è sempre carità.