Nello Maruca – Comportamento
Chi non lamenta i suoi affanni riconosce quelli degli altri.
Chi non lamenta i suoi affanni riconosce quelli degli altri.
Ciascun confusamente un bene apprendenel quale si queti l’animo, e desidera;per che di giunger lui, ciascun contende. (Purgatorio XVII 127)
Subito capii che i miei genitori mi odiavano: i miei giochini per il bagnetto erano un tostapane e una radio.
Oggi il cretino è sempre più specializzato.
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell’errore.
Come viene enfatizzato il valore della fedeltà! Persino in amore altro non è che una questione fisiologica, indipendente dalla volontà. I giovani vorrebbero essere fedeli e non ci riescono, i vecchi vorrebbero essere infedeli, ma non ne hanno la possibilità.
Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.