Nello Maruca – Comportamento
Chi non lamenta i suoi affanni riconosce quelli degli altri.
Chi non lamenta i suoi affanni riconosce quelli degli altri.
Il rispetto, quello vero intendo, nasce dal cuore e non dalla mente. Lo si riconosce in quanto non vi è orgoglio che possa scioglierlo.
È difficile parlare ad un sordo o chiedere di vedere ad un cieco, è impossibile ragionare con chi soffre di ignoranza.La sordità di chi non vuol sentire non è eguagliabile a chi sentendo, fa finta di sentire.Lo sforzo di cambiare per esser apprezzati è apprezzato solo da coloro che cambiando riescono ad apprezzare.Non so cosa sia peggio: aver paura di esser se stessi, o avere una voglia incondizionata di apparire altro da ciò che si è.Il giudizio mi ferisce, la critica mi sotterra.
Bisogna agire a seconda delle capacità.
Io sono molto generosa. Regalo sempre il mio vaffanculo a chi lo merita.
Cosa non fare mai: porgere per un saluto una manina floscia, o al contrario agguantare con vigore stritolatorio la mano di chi ti sta di fronte. Il miglior modo di stringere la mano è farlo con asciutta naturalezza.
Ho imparato ad ascoltare, guardare e spesso a restare in silenzio di fronte a ciò che vedo e che sento. Perché ho paura? Oh no, semplicemente perché ci sono parole che ancora non hanno inventato e sono proprio quelle parole adatte a descrivere certe persone, certi atteggiamenti!