Nello Maruca – Comportamento
Chi non sa riconoscere i propri torti è un debole. Più si convince di non avere torti e più è debole.
Chi non sa riconoscere i propri torti è un debole. Più si convince di non avere torti e più è debole.
Ai ricevimenti né figlioletti né stracci addosso.
Nella mia vita di calci in culo ne ho presi tanti! Forse troppi. Ora mi…
Esistono sguardi che dicono tutto e altri che non dicono niente, ma l’interpretazione è sempre…
Io, tu, lui, lei, tutti noi, non siamo perfetti, siamo solo “conformi” ai lineamenti che ha stabilito lo “standard” degli umani. Abbiamo molti “difetti”, manchiamo in molte cose, ma al contrario di molti genitori che abbandonano i figli con problemi fisici, Dio non ci abbandona, ci accoglie e ci ama. Un handicap fisico è evidente e molti spesso si arrogano il “diritto” di giudicare. Ma nel nostro intimo quanti handicap abbiamo? Chi beve, chi ruba, chi picchia, chi stupra. Non si vedono al di fuori, ma Dio li vede, quindi quando saremo dinanzi a lui l’handicap fisico non sarà un ostacolo, quello dell’anima sì, allora non giudichiamo l’esteriorità e curiamo la nostra interiorità.
Dirigo passi incerti, lontano comunque, affrontando le asprezze di una strada sconosciuta pur di evadere per un po’, per sempre, da ciò che debilita i miei sentimenti. Un’evasione verso un’altra realtà che mi farà scoprire un altro pezzo di me celato dall’abitudine.
Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l’abisso vorrà guardare dentro di te.