Nello Maruca – Comportamento
Dinnanzi all’alterigia del funzionario pubblico il cittadino ha l’obbligo di fare valere i propri diritti avvalendosi delle Autorità all’uopo preposte.
Dinnanzi all’alterigia del funzionario pubblico il cittadino ha l’obbligo di fare valere i propri diritti avvalendosi delle Autorità all’uopo preposte.
Se hai ricevuto l’impegno di qualcuno che per te ha offerto parte del suo tempo…
Mi piace dialogare con persone che sanno equipararsi e non urlare, soprattutto che non siano arroganti, permalose e presuntuose, agli altri sono indifferente.
Si può restare seduti per ore, incrociando le gambe, sempre nell’identica posizione, se si sa…
Non si esce dalle difficoltà senza afferrarle a piene mani e senza pagare un po’…
Essere instabili non vuol dire essere malati di mente, essere instabili significa avere troppa sofferenza dentro e non saperla esternare.
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!