Nello Maruca – Comportamento
Per pesce che va a male il puzzo lo manda, per primo, la testa. I cattivi esempi vengono dall’alto.
Per pesce che va a male il puzzo lo manda, per primo, la testa. I cattivi esempi vengono dall’alto.
Ho una buona memoria, quello che ricevo lo restituisco prima o poi.
Ce l’ho con chi continua a credere in questa politica fatta di interessi personali e soprusi a discapito degli onesti cittadini, con chi continua a credere ad eterne promesse ormai da decenni. Ce l’ho con chi resta indifferente ai problemi sociali che coinvolgono tutti, compreso se stessi, con chi frega il prossimo nascondendosi dietro un; “così fan tutti”. Ce l’ho con chi non fa un passo indietro, cercando di vivere ad ogni costo una vita al di sopra delle proprie possibilità, con chi si lamenta sempre e non fa niente per migliorare la situazione. Ce l’ho con chi per un pugno di sporco lurido denaro, infanga l’integrità morale dei pochi che lottano per ridarci un barlume di speranza, con chi sa tutto, eppure fa finta di niente. Ce l’ho con tutti compreso me stesso, che con la mia indifferenza e complicità ho contribuito, permettendo a queste persone di rovinare il nostro amato Paese.
Cambiamento.Nella vita cambiamo un sacco di cose…Le conoscenze, perché rifuggiamo la routine salvando dall’ondata del cambiamento solo pochi amici, il lavoro per cercare di avere sempre il massimo, la casa per dimostrare che sappiamo stare in piedi da soli.Cambiamo città, sorvoliamo stati o addirittura continenti per vedere oltre il nostro piccolo mondo, per vedere se ce n’è un altro uguale oppure se c’è la felicità che stiamo inseguendo e che forse non smetteremo mai di cercare…E cambiamo gli uomini per un numero ancora più infinito di ragioni… Alcune volte li cambiamo perché ci accorgiamo che non sono nulla con il nostro essere oppure che sono troppo. Altre volte, non sappiamo nemmeno noi per quale ragione e per questo, a chi domanda spiegazioni scialacquiamo una moltitudine di futili giustificazioni, così tutto sembra – soprattutto a noi stessi – la cosa più giusta del mondo. L’unica da fare…Poi passa il tempo, un altro miliardo di cose si evolvono e quella che era “la Cosa più giusta del mondo” non la ricordiamo nemmeno più e ci troviamo soli con noi stessi, con le nostre scelte e i nostri cambiamenti così fortemente voluti come unici compagni d’avventura.Le decisioni che prendiamo per il bene della nostra vita, saranno mai veramente “l’unica cosa da fare” oppure lo saranno sempre e solo per il momento?
Quando smetteremo di sognare troppo e torneremo coi piedi a terra, allora sì che potremo…
Il corpo che si sentiva libero, la musica, le risate, sentirti parte di tutto e in un momento credere che il sorriso non avrà mai fine. I miei piedi scalzi, la polvere, la terra sotto le scarpe e la natura dentro di me quando la pioggia ha sfiorato il mio viso ancora e ancora e niente aveva senso solo quell’attimo che andava vissuto fino alla fine. Le braccia rivolte al cielo e urla fino a liberare se stessi.
Sappiate anche che non v’è nulla di più comune del fare il male per il piacere di farlo.