Nello Maruca – Comportamento
L’umano critica spesso il comportamento del suo simile evidenziandone, spavaldamente, gli errori senza accorgersi, però, che nel contempo è lui a cadere in cantonata di maggiore spessore.
L’umano critica spesso il comportamento del suo simile evidenziandone, spavaldamente, gli errori senza accorgersi, però, che nel contempo è lui a cadere in cantonata di maggiore spessore.
Amore, amicizia, carità, convinzione poltica, nulla resiste dinanzi alle esigenze di una brillante carriera. Il desiderio di onori fa perdere il senso dell’onore!
È molto comodo avere un’ossessione. Non c’è più bisogno di riflettere su quel che dobbiamo fare; siamo obbligati a farlo, che lo vogliamo o no. È un po’ come un impiego statale.
L’assennato accetta i comandi, il linguacciuto va in rovina.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
L’esitazione, di qualsiasi tipo, è segno di decadenza mentale nei giovani e di debolezza fisica nei vecchi.
Vivere soltanto per sé è una malattia. L’egocentrismo è la ruggine della personalità.