Nello Maruca – Comportamento
Cammina, non sostare: Avanza nella tua umiltà e un giorno sarai ripagato.
Cammina, non sostare: Avanza nella tua umiltà e un giorno sarai ripagato.
L’ipocrisia a mio avviso è l’abito che indossa l’indifferente, l’opportunista, il calcolatore e il lecchino; si cela in genere sempre dietro un sorriso, mille abbracci e quegli infiniti complimenti che escono dalla bocca senza ragione di esistere. Il lecchinaggio ne è la forma più diffusa, siamo perfino capaci di farci calpestare l’anima pur di ottenere ciò che ci siamo prefissati. Ma la cosa più terrificante è che il “leccato” ci gode e si accontenta di tutta quella “finzione” sentendosi un Dio in terra, senza comprendere che essere “ignorato” spesso è di gran lunga più soddisfacente.
Si capisce ciò che si vuole. Si ignora quello che può far male.
Non sono intrattabile, semplicemente non addomesticabile.
L’importante non è partecipare, se poi a vincere sono sempre gli altri, ma partecipare cercando…
Doveva camminare, invece, pretese di correre. Inciampò, cadde a terra, rimase indietro. Eppure, bastava che…
Cattiva quando serve, buona con chi devo. Buona e non stupida. Do fiducia con riserva e sono pochi quelli a cui la concedo al cento per cento!
L’ipocrisia a mio avviso è l’abito che indossa l’indifferente, l’opportunista, il calcolatore e il lecchino; si cela in genere sempre dietro un sorriso, mille abbracci e quegli infiniti complimenti che escono dalla bocca senza ragione di esistere. Il lecchinaggio ne è la forma più diffusa, siamo perfino capaci di farci calpestare l’anima pur di ottenere ciò che ci siamo prefissati. Ma la cosa più terrificante è che il “leccato” ci gode e si accontenta di tutta quella “finzione” sentendosi un Dio in terra, senza comprendere che essere “ignorato” spesso è di gran lunga più soddisfacente.
Si capisce ciò che si vuole. Si ignora quello che può far male.
Non sono intrattabile, semplicemente non addomesticabile.
L’importante non è partecipare, se poi a vincere sono sempre gli altri, ma partecipare cercando…
Doveva camminare, invece, pretese di correre. Inciampò, cadde a terra, rimase indietro. Eppure, bastava che…
Cattiva quando serve, buona con chi devo. Buona e non stupida. Do fiducia con riserva e sono pochi quelli a cui la concedo al cento per cento!
L’ipocrisia a mio avviso è l’abito che indossa l’indifferente, l’opportunista, il calcolatore e il lecchino; si cela in genere sempre dietro un sorriso, mille abbracci e quegli infiniti complimenti che escono dalla bocca senza ragione di esistere. Il lecchinaggio ne è la forma più diffusa, siamo perfino capaci di farci calpestare l’anima pur di ottenere ciò che ci siamo prefissati. Ma la cosa più terrificante è che il “leccato” ci gode e si accontenta di tutta quella “finzione” sentendosi un Dio in terra, senza comprendere che essere “ignorato” spesso è di gran lunga più soddisfacente.
Si capisce ciò che si vuole. Si ignora quello che può far male.
Non sono intrattabile, semplicemente non addomesticabile.
L’importante non è partecipare, se poi a vincere sono sempre gli altri, ma partecipare cercando…
Doveva camminare, invece, pretese di correre. Inciampò, cadde a terra, rimase indietro. Eppure, bastava che…
Cattiva quando serve, buona con chi devo. Buona e non stupida. Do fiducia con riserva e sono pochi quelli a cui la concedo al cento per cento!