Nello Maruca – Desiderio
Il perno del povero è potersi migliorare.
Il perno del povero è potersi migliorare.
Vorrei nascere ancora e provare a cercarti.
Per quale motivo desideri così tanto toccarmi?
Sovente l’apparenza è mendace, perciò non si capisce dove alberga la bontà.
Mio destriero selvatico, la tua anima è ribelle. Cavalchi senza intralcio attraverso un’oscura selva. Si disseta impalpabile la passione nel nostro clandestino incontro. Tu, superbo ed esigente, non ti accontenti e cerchi l’eccellenza di quel giglio profumato di cui già conosci la particolare essenza, l’unica in grado di ammansire l’estasi di quel desiderio d’amore.
Il cattivo pagatore ha sempre una scusa per procrastinare i tempi.
Si dice sempre: meglio starei a non averti conosciuto, ma spesso il dolore di un addio, dopo quello che si è provato, esplode in una bomba di adrenalina che ti fa rimettere in gioco e sarà pure la rabbia che hai dentro, la voglia di fargli dire nel rincontrarti… forse ho sbagliato.