Nello Maruca – Destino
I parenti non sono quelli anagrafici ma coloro che ti stimano.
I parenti non sono quelli anagrafici ma coloro che ti stimano.
Quando alla rabbia prevale l’odio anche il parente arrostisce e mangia la carne del consanguineo.
Se stai pensando ad un ancora come strumento di salvezza ricordati che non sei una nave e neanche un pesce.
Se rimorde la coscienza nessun luogo è atto alla serenità.
I nostri errori appartengono a noi, e solo a noi. Proiettarli sugli altri, abusando magari del proprio potere e delle proprie conoscenze per rovinare la vita a coloro nei quali proiettiamo il nostro male, non cambia il destino che è nostro sin da prima di nascere. Non sono le nostre vittime a salvarci dai nostri errori, che magari dovrebbero ribellarsi ai nostri soprusi, ma noi stessi scegliamo, noi stessi decidiamo di non commettere più il male per avere il bene di qualcun altro. Siamo noi che costruiamo il destino con le nostre forze, non con le forze di vittime sacrificali. L’assassinio e l’inganno distruggono, non costruiscono. Lo sfarzo di nuovi templi, la nuova bellezza del mondo, i nuovi dèi della terra, sono solide facciate che già conoscono la loro fine.
Nulla accade per caso. Tuo quello che succede intorno a noi è la conseguenza delle nostre azioni. Per questo motivo dobbiamo essere più consapevoli delle nostre azioni e pensare sempre alle conseguenze.
Il destino di una persona non è scritta in nessun libro, siamo noi a costruirlo come vogliamo.