Nello Maruca – Destino
A guado superato se ne presenta un altro.
A guado superato se ne presenta un altro.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Il destino del mare è come un cielo aperto sull’infinito del mondo e chi naviga spinto dai venti delle tempeste va alla ricerca di quel cielo.
La forza che si oppone al destino é in realtà una debolezza.
Ognuno vive vittima e carnefice di se stesso.
Ciò che la gente, comunemente, chiama destino è, per lo più, soltanto l’insieme delle sciocchezze che essa commette.
Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.