Nello Maruca – Destino
Quando davanti alla porta di casa nasce l’erba gli occupanti sono squagliati.
Quando davanti alla porta di casa nasce l’erba gli occupanti sono squagliati.
Il destino, il sarto della nostra vita, quello che spesso ci confeziona vestiti che ci vanno stretti, e per prosieguo di vita bisogna lo stesso indossare. Ognuno di noi “da non dimenticare” ha il suo guardaroba.
Ci sono persone che sai di conoscere da ogni tempo. E tutto il tempo fin lì, si dimostra una fune di giorni abilmente intessuta da mano superiore.
La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.
Benché ci siano divieti o deviazioni,le anime affini raggiungerannoil loro incrocio di vita!
Siamo legati con invisibili vincoli ai nostri timori. Siamo il burattino e il burattinaio, vittime delle nostre aspettazioni. Fili serici fan muovere braccia e gambe che ricadono flosce e inerti. Balliamo seguendo la musica delle nostre paure, corpi rattrappiti in se stessi, bambini che si nascondono fingendo di credere che sotto quel masso dietro a quell’albero non importa dove, in ogni luogo qualcosa si sottragga al nostro dominio. Siate padroni di voi, penetrate nel vostro essere per cogliere il battito della vita. Spezzate i vincoli che v’inceppano, allungate la mano per afferrare l’ignoto, avventuratevi nel buio spalancate le braccia all’abbraccio dell’aria, fatene un paio d’ali per librarvi in cielo.
Magistralmente i politici ingarbugliano i discorsi.