Nello Maruca – Filosofia
Se si celebra la messa al defunto ci si perde il tempo: Lui non l’ascolta.
Se si celebra la messa al defunto ci si perde il tempo: Lui non l’ascolta.
I problemi che si parano davanti a noi ci scoraggiano perché ci appaiono giganti invincibili ma, con un solo pizzico di credo, cammineremmo accanto all’Essere Supremo.
In casa mai dare spazio a parenti o amici; si trasformerebbero, in breve, in serpi.
Non si ferma il tempo, perché il tempo scolpisce dentro il nostro animo, dentro il nostro cuore, gli attimi e le emozioni, che ci accompagneranno per tutta la vita e poi scappa via.
Il problema è che ha molto più senso un mondo senza senso!
Gli anni passano, non c’è niente da fare, loro non guardano in faccia nessuno, ricchi, poveri, giovani, meno giovani, niente sono senza cuore, sono imperterriti, loro avanzano, avanzano e ogni tentativo di fermarli è praticamente impossibile, e così ti ritrovi a fare il primo compleanno, poi i fatidici diciotto anni, il primo quarto di secolo, e pian piano ecco che arrivi a cinquanta, “cinquanta mezzo secolo di vita”, tu non ti senti vecchio, poiché dentro la tua anima non hai età, ti senti ancora un ragazzo, e quando per un attimo te li dimentichi è la gente che te lo fa notare, te lo dicono spudoratamente, senza mezzi termini, “stai diventano vecchio”, non c’è nulla da fare, devi desistere alla realtà, gli anni passano.
È malagevole mangiare a tavola senza sedia.