Nello Maruca – Frasi d’Amore
Poveri, che riescono appena a sopravvivere, molto spesso hanno il sorriso sulle labbra e l’amore nel petto. La loro vita è serena perché amano.
Poveri, che riescono appena a sopravvivere, molto spesso hanno il sorriso sulle labbra e l’amore nel petto. La loro vita è serena perché amano.
In amor, il cuor non sempre racchiude ciò che nel corpo prude.
Il primo amore è del tutto involontario, è un sentimento che non conosciamo e che ci sorprende. Al secondo amore, invece, ci prepariamo più o meno consapevolmente, ci mettiamo noi nella disponibilità d’animo di accoglierlo. Se il primo amore sfonda la porta del nostro cuore, al secondo siamo noi che lasciamo la porta socchiusa, quando ci sentiamo nuovamente pronti ad amare.
Devo conservare l’amore nel mio cuore oggi, altrimenti come sopravviverò a questa giornata?
L’amore è come l’acqua più pura, se la si usa per lavare la propria coscienza…
Una ragazza dice ad un ragazzo – Mi ami – lui risponde – No – lei se ne va delusa ma il ragazzo la prende e gli dice – io non ti amo, ti adoro -.
Sono nella mia stanza con Luc metto play. Faccio partire la musica, ma non la sento più, perché Luc si è alzato e si sta avvicinando.Cosa leggere nel suo sguardo, qualcosa di seduttivo e pericoloso. Quando gli appare quel sorriso insinuante, il formicolio che sento nella pancia esplode e mi riempie tutto il corpo, lasciandomi senza fiato.[…]Ma proprio nel momento in cui Luc mi raggiunge la porta di camera mia si spalanca. E mia madre è lì in piedi, che ci incenerisce con gli occhi. Merda.”Ho bisogno di parlarti” mi dice senza quasi muovere la mascella. “In corridoio”, aggiunge quando vede che non accenno a muovermi.Esco in corridoio, chiudendo la porta. “Cosa c’è?” Le domando.”Pensavo fossimo d’accordo”.”Su cosa?””Non lo voglio nella tua stanza” dice a bassa voce.”E se tenessimo la porta aperta?”. Ti prego fallo restare.Mi guarda per un minuto buono. “Con la porta aperta e solo per un po'”.Rientro nella stanza. Lui sorridendo rimette la musica “Allora visto che non mi hanno ancora preso per le orecchie e buttato fuori, immagino tu abbia negoziato una tregua”. Si avvicina lentamente e il mio stomaco ricomincia ad avere reazioni inconsulte.”Pare di si”, dico con voce malferma, indicando il corridoio.”Mmm” si ferma di fronte a me – troppo vicino – e accennando al corridoio, dice “Che immagino sia un modo elegante per limitare il nostro contatto fisico.” Con un dito mi accarezza il volto, disegnando la linea della mascella.Di colpo il mio cuore impazzisce. Mi tremano le gambe e non mi sento più le mani.