Nello Maruca – Morte
La vita è dono divino, la morte prematura è grazia; si scansano i patimenti della vita terrena e si raggiungono prima i godimenti dell’eternità.
La vita è dono divino, la morte prematura è grazia; si scansano i patimenti della vita terrena e si raggiungono prima i godimenti dell’eternità.
Colui che abusa della carica che riveste è indegno e vile.
Il potente, forte della sua posizione, crede di essere intoccabile e, quindi, usa ogni sorta di abuso fino a quando, però, non trova qualche Magistrato coraggioso e onesto che lo bacchetta a dovere e dalla poltrona lo butta nel meritato fango dove lo lascia sguazzare senza sosta e per il tempo voluto dalla legge.
Quando arriverà il momento di morire, vorrei poter scegliere il giorno, non vorrei morire durante un giorno triste, ma durante un giorno felice, come di solito lo sono io, preferibilmente un giorno caldo e pieno di sole.
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia…
Se si seguono i comandamenti del Divino, i proponimenti giungono a buon fine.
Chi ha il coraggio di ridere è il padrone degli altri; chi ha il coraggio di morire è il padrone della morte.