Nello Maruca – Società
La società sfrutta l’uomo e lo ostracizza appena indebolito.
La società sfrutta l’uomo e lo ostracizza appena indebolito.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
L’onestà è la miglior politica.
La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classi.
Uno sguardo che bisogna chiamare lo sguardo del banchiere, e che ha qualcosa di quello degli avvoltoi e degli avvocati: è avido e indifferente, chiaro e scuro, brillante e cupo.
Quando i potenti litigano, ai poveri toccano i guai.
La vera società non esiste: ci sono uomini e donne, e le famiglie.