Nello Maruca – Vita
La malattia è il peggiore castigo che la vita dona, essa mette l’uomo a dura prova.
La malattia è il peggiore castigo che la vita dona, essa mette l’uomo a dura prova.
Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia.
Puntare dritto al cuore delle persone è facile, entrarci è un dono, ma è rimanerci che è difficile.
Un po’ di credulità aiuta a percorrere il cammino della vita molto agevolmente.
Per alcuni la vita è a quattro stelle, per altri a quattro stalle.
Correvo veloce, ho sentito delle voci, mi sono voltato, sono tornato indietro, ho teso la mano. Ora non posso più farlo, devo assolutamente andare avanti, però camminando. Semmai dovessi sentire il mio nome, rallenterò il passo, sempre pronto a tendere quella mano; ma al ritmo ormai stabilito.
È più semplice fuggire che affrontare, tacere che parlare, dimenticare che ricordare, essere orgogliosi che scusarsi, ubriacarsi che rimanere sobri, chiudere la porta che aprirla, litigare che chiarirsi, seguire che dettare, fingere che essere autentici, avere che essere. E di gran lunga sembra che per molti sia più semplice esistere che vivere, ma vivere come ben sappiamo è la cosa più rara del mondo. I più esistono: ecco tutto.