Nesli (Francesco Tarducci) – Desiderio
Desideriamo ciò che è inutiledicendo “voglio”non sorridiamo se non lo abbiamo dicendo “muoio”.
Desideriamo ciò che è inutiledicendo “voglio”non sorridiamo se non lo abbiamo dicendo “muoio”.
Serate di stelle cadenti.Sdraiato su una piazzola della mia collinettascruto un’ampia volta di cielo stellato.Anche questa sera la fortuna non mi ha baciato.Nessuna luce si è staccata dal firmamento,nessun fulmineo bagliore ha toccato terra.Il desiderio che volevo esprimereè rimasto in me soffocato.Sono fiducioso: tornerò domani e l’altro ancora.Speriamo non ci siano nubi o foschia.Se si verificherà l’eventoche allieterà la mia vista,si avvererà il mio desiderio?Lasciatemi l’illusione che ciò avvenga.Non voglio troncare le ali ad un mio sogno.
Ho avuto tutto, forse troppo poco o forse niente, di certo è, che non ho potuto avere quello che più desideravo.
Avrei voglia di fare qualcosa anche per me ogni tanto, ma non mi resta il tempo.
Il freddo congela tutti, e noi tutti siamo gelati e le nostre anime per pochi istanti hanno smesso di vivere. Il nostro cuore e la nostra anima hanno bisogno di calore. Alziamo in aria i nostri occhi e guardiamo la bellezza che cè nelle stelle, con esse il sogno di cambiare questo tempo sarà imminente. Dobbiamo solo avere pazienza… e il calore che noi tutti aspettiamo ci entrerà dentro di noi come saette fulminanti e indissolubili…
La soddisfazione e la gioia al raggiungimento di ciò che più desideriamo sarà ancora più grande se per averlo avremo lottato, sofferto, pianto, sognato e pensato con insistenza.
In realtà, colui che si nasconde da tutti altro non desidera che farsi trovare da qualcuno.