Nestore Rossi – Anima
Alcune persone sono come l’acqua, prive di colore, perché è la profondità a determinare la tonalità.
Alcune persone sono come l’acqua, prive di colore, perché è la profondità a determinare la tonalità.
Siamo bambini intrappolati in un corpo da grandi e di sogni ne facciamo tanti.
Sembra impossibile ma gli occhi sanno essere più “chiacchieroni” della bocca. Per quanto ti sforzi di non raccontare, loro dicono tutto!
Tu puoi essere quel seme che piantarono credendo fosse un fiore, ma che sbocciò in un bel albero! Non essere triste per quel fiore sorridente e delicato che non c’è stato! Pensa all’ombra che donerai a chi ne avrà bisogno e ai fiori che daranno frutti e sfameranno ad un passante.
I sentieri dell’anima hanno troppi canali, sintonizzati sul sorriso.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Sai… quando penso a giovani vite spezzate penso sempre all’ostinazione della margherita. Lei è lì, bellissima in mezzo a tanti fili d’erba, arriva la falce e la taglia senza pietà. Dopo due giorni di pioggia e lacrime la margherita è di nuovo lì, più bella di prima.