Niccolò Machiavelli – Uomini & Donne
È comune defetto degli uomini, non fare conto, nella bonaccia, della tempesta.
È comune defetto degli uomini, non fare conto, nella bonaccia, della tempesta.
La classe di una donna non è nei suoi vestiti, ma nella sua anima.
Gli accidenti, cercare di cambiarli: è impossibile. L’accidentale rivela l’uomo.
Il gioco della seduzione rivela all’uomo il massimo della femminilità di una donna.
La donna è come una rosa: va amata con tutte le sue spine.
Quando non c’era io continuavo ad amarla su carta!
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.