Niccolò Tommaseo – Uomini & Donne
Il matrimonio è come la morte: pochi ci arrivano preparati.
Il matrimonio è come la morte: pochi ci arrivano preparati.
Non esistono parole ne pensieri, non prevalgono schemi. Lei la vedi; senti vibrazioni, ascolti il cuore fuoriuscire dal petto, tremi. Ti travolge, ti trascina in un unico desiderio, in un’unica emozione… baciarla!
Dio preservi quelle donne che ancora sanno emozionarsi.
Quando volevo portarmi a letto una donna non gli mentivo mai per il semplice motivo che dovevano venire a letto con me, e non con una falsa e squallida versione di chi non sono.
Ho sempre considerato esperimenti negativi quelle mostruose comunità di ragazzi che si amministrano da soli, discutono di gravi problemi e sciupano la loro fanciullezza col solo risultato di avere, a quattordici anni, tutti i più importanti turpi difetti degli uomini di quarantacinque.
Ho sempre pensato che ogni donna dovrebbe sposarsi, ma nessun uomo.
Penso tra me e me quanti sono gli uomini che esercitano il corpo e quanto pochi quelli che esercitano la mente; quanta gente accorre a un passatempo inconsistente e vano, e che deserto intorno alle scienze; che animo debole hanno quegli atleti di cui ammiriamo i muscoli e le spalle.