Nicholas Sparks – Bacio
E quando le nostre labbra si incontrarono, fui certo che avrei potuto vivere cent’anni e visitare tutti i paesi del mondo, ma che niente avrebbe eguagliato l’intensità di quell’istante.
E quando le nostre labbra si incontrarono, fui certo che avrei potuto vivere cent’anni e visitare tutti i paesi del mondo, ma che niente avrebbe eguagliato l’intensità di quell’istante.
Non mi aspetto molto da te, tranne un pizzico di eternità tra le mie labbra.
Un bacio è molto meglio di un’amplesso perché in esso c’è l’intimità che nessun amplesso senza baci può dare.
Ancor più dolce è il bacio sognato quando lui ti manca.
“A cosa pensi?” Le chiese Garrett. “A come è bello il silenzio insieme con te”.
Ho imparato da tempo a lasciare quando sono al top. Non vorrei cadere e rovinare questa bella sensazione.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.