Nicholas Sparks – Comportamento
Ho imparato da tempo a lasciare quando sono al top. Non vorrei cadere e rovinare questa bella sensazione.
Ho imparato da tempo a lasciare quando sono al top. Non vorrei cadere e rovinare questa bella sensazione.
Non si può cancellare il passato, ti riappare quando meno te lo aspetti, occorre imparare a conviverci, e se necessario anche a domarlo.
Io, tu, lui, lei, tutti noi, non siamo perfetti, siamo solo “conformi” ai lineamenti che ha stabilito lo “standard” degli umani. Abbiamo molti “difetti”, manchiamo in molte cose, ma al contrario di molti genitori che abbandonano i figli con problemi fisici, Dio non ci abbandona, ci accoglie e ci ama. Un handicap fisico è evidente e molti spesso si arrogano il “diritto” di giudicare. Ma nel nostro intimo quanti handicap abbiamo? Chi beve, chi ruba, chi picchia, chi stupra. Non si vedono al di fuori, ma Dio li vede, quindi quando saremo dinanzi a lui l’handicap fisico non sarà un ostacolo, quello dell’anima sì, allora non giudichiamo l’esteriorità e curiamo la nostra interiorità.
Ti piantano un coltello tra le costole e pretendono le scuse per avergli scheggiato la lama.
Mi sto talmente assuefacendo alla maleducazione che quando uno sconosciuto mi dice buongiorno, credo che questi abbia un non so che di obsoleto; è il paradosso della normalità travestita da eccezione.
C’era una volta un Dio, creò il mondo e poi creò l’uomo.C’era una volta l’uomo, creò il suo Dio e distrusse il mondo.C’era una volta il mondo, distrusse l’uomo e visse con Dio.
L’ascolto profondo è una mano che scosta con noncuranza le apparenze e abbraccia con forza la vera essenza.