Nicholas Sparks – Libri
Cresci pensando che la favola sia vera e, soprattutto, credi di avere il diritto a viverla anche tu.
Cresci pensando che la favola sia vera e, soprattutto, credi di avere il diritto a viverla anche tu.
Chi scrive vuol essere compreso, ma altrettanto sicuramente vuole non essere compreso. Non è affatto un argomento contro un libro, se uno non lo capisce: forse era proprio questa l’intenzione del suo autore: non voleva essere capito da ‘uno qualsiasì. Ogni spirito nobile si sceglie gli ascoltatori, quando vuole essere capito: e scegliendo traccia contemporaneamente i confini nei confronti degli altrì. Le sottili leggi di uno stile hanno tutte origine da qui: esse tengono a distanza, vietano l’accesso, la comprensione, mentre aprono le orecchie di coloro con cui abbiano affinità.
Con la psicologia si possono scrivere libri, ma non penetrare nel cuore di un uomo.
Quando si scrive la penna diventa lo strumento magico con il quale il mondo di una persona si imprime su carta, quando si legge questo mondo si riflette in quello del lettore.
Se tutto quello che è successo nella storia dell’universo venisse compresso in uno spazio temporale di ventiquattro ora, la terra non sarebbe nata che nel tardo pomeriggio. I dinosauri sarebbero apparsi qualche minuto prima di mezzanotte. E l’uomo sarebbe esistito solo negli ultimi due secondi…
Era finita. Basta. A me questa fine sembrava buona. E poi, io odiavo le fini. Nelle fini le cose si devono sempre, nel bene e nel male, mettere a posto. A me piaceva raccontare gli scontri tra alieni e terrestri senza una ragione, di viaggi spaziali alla ricerca del nulla. E mi piacevano gli animali selvatici che vivevano senza un perché, senza sapere di morire. Mi faceva impazzire, quando vedevo un film, che papà e mamma stessero sempre a discutere sulla fine, come se la storia fosse tutta lì e il resto non contasse nulla.E allora, nella vita vera, anche lì, solo la fine è importante? La vita di nonna Laura non contava nulla e solo la sua morte in quella brutta clinica era importante?
La vita è una cosa assurda. Ma se si vive abbastanza a lungo, non ci si sorprende di nulla.