Nicholas Sparks – Vita
Non raccontavo mai del mio passato, né davo informazioni personali… Quei ricordi erano soltanto miei e avevo imparato che certe cose è meglio tenerle segrete.
Non raccontavo mai del mio passato, né davo informazioni personali… Quei ricordi erano soltanto miei e avevo imparato che certe cose è meglio tenerle segrete.
Cieli perlati e profumo di libri raccontati da un vecchio saggio, stare all’ombra e in disparte per vedere nascere la primavera, raccogliere attimi e respirare la luce della luna che si specchia in un mare di esuberante profondità. Ho aspettato e le risposte sono arrivate da un coniglio parlante che rideva sopra un altalena di sogni che possono davvero volare se ci credi. Il vento mi sfiora i capelli e il profumo della mia pelle mi ricorda le dolci corse sui fiumi di cristallo. Non voglio più far finta di ascoltare il rumore dei miei pensieri perché tutto, ogni parola detta, ogni gesto fatto nel bene e nel male ritorna indietro a mostrare ciò che sono, realmente, e allora se non lo farò non potrò più abbracciare il sole perché la luna vedrà i miei occhi e capirà che il mio cammino non è stato vissuto secondo le mie scelte e secondo ciò che volevo ma secondo le scelte e ciò che volevano gli altri. E allora che vita è? Devo urlare per quanto è possibile e lottare perché anche la più piccola luce non si possa mai spegnere.
La vita quando non la vivi, è lei che in qualche modo ti viene a trovare e ti esplode dentro devastando e ricostruendo.
La vita è come una farfalla, scivola via lontano senza accorgerti che il tempo passa veloce, ma se chiudi gli occhi e ti fermi un po’ saprai dove posare le ali per poter accarezzare i fiori più belli. Io sto accarezzando alcuni di voi.
Mi auguro che nella vita chiunque… sia più umano che solo uomo o solo donna!
“A cosa pensi?” Le chiese Garrett. “A come è bello il silenzio insieme con te”.
Le persone passano la maggior parte del loro tempo a guardare al passato.