Nico Coratella – Comportamento
In tutto quello che faccio ci metto l’anima. È quando ci metto anche il corpo che me lo prendo in culo.
In tutto quello che faccio ci metto l’anima. È quando ci metto anche il corpo che me lo prendo in culo.
Il male segna dentro. Quello che rasenta l’oscenità assoluta, intendo. Al di là di come si vedono le cose, le azioni procedono sempre secondo la loro natura, e il male che si accetta come bene, che si fa, che si sostiene, fa perdere per sempre il lume della ragione a chiunque, persino a Dio stesso, agli angeli. A volte si nascondono addirittura dietro l’uomo per coprire le loro infamie, il male, che è l’unica cosa, al di là della facciata, che manda avanti questo Cosmo, o credono (sperano) sia così, che per sostenere il cielo con i sacrifici, ubbidisce sempre a Dio, senza saperlo. Ecco suo Figlio cosa intendeva quando asseriva che non è possibile liberarsi, deve sempre salvaguardare il male del Padre, perché con questo i vampiri celesti circuiranno e domineranno lo spazio, facendo scomparire il bene mangiandolo, accusando le vittime sacrificali di essere l’iniquità che sono in realtà Dio e i suoi, e noi li seguiamo e diventiamo come loro, inconsapevoli della fine che porteremo a noi stessi, e l’Onnipotente accecato dall’ira e dalla gelosia, dall’invidia, dal furore di fronte alla sua vera immagine, ha condannato i suoi figli insieme a lui. La macchina dell’universo è in mano a questi guidatori sbronzi. Quali e quanti mondi ne saranno investiti?
Chi possiede troppo non può capire chi vive di stenti.
La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e non v’è luogo in cui non risplenda.
Il coraggio non si compra, non si trova per strada, non si inventa ma si…
Se si insiste troppo sulla pazienza, essa diventa rabbia.
Non cerchiamo negli altri quello che non troviamo nemmeno dentro di noi.