Nicola Aghilar – Benessere e bellezza
Le persone esteticamente belle devono la loro bellezza ad una questione di benevolo destino… Quelle umili alla loro intelligenza.
Le persone esteticamente belle devono la loro bellezza ad una questione di benevolo destino… Quelle umili alla loro intelligenza.
Molti esteti inventano nuovi criteri di bellezza appositamente per sfuggire ai loro complessi.
Essere spontanei e naturali. Facciamo spesso, appena possiamo, le cose che ci piacciono, che ci coinvolgono. E stiamo alla larga da tutte quelle persone che invadono il nostro spazio, che ci costringono ad una vita piatta e spenta.Oggi lo dicono anche le ultime ricerche sul cervello che dobbiamo uscire dai binari troppo stretti del quotidiano.Il vero antidoto è dare spazio alle novità, intraprendere nuovi progetti: insomma far diventare la propria vita di tutti i giorni un’avventura.
Non pretendo che la gioia non possa accompagnarsi alla bellezza; ma dico che la gioia è uno degli ornamenti più volgari, mentre la malinconia è della bellezza, per così dire, la nobile compagna, al punto che non so concepire un tipo di bellezza che non abbia in sé il dolore.
La bellezza ci induce alla clemenza della rabbia quando siamo propensi a sacrificare il nostro orgoglio.
Mi piace vestire sexy, mostrare le gambe: la bellezza è un potere.
Per diventare bella, una donna non deve voler passare per carina: cioè in novantanove casi in cui potrebbe piacere, deve disdegnare ed astenersi dal piacere, per raccogliere un giorno il rapimento di colui, la porta della cui anima è abbastanza grande per accogliere il grande.