Nicola Aghilar – Social Network
Beati noi che siamo cresciuti senza facebook…
Beati noi che siamo cresciuti senza facebook…
Se le rivoluzioni si facessero su facebook gli italiani sarebbero meglio degli zapatisti.
Se Facebook chiudesse, porelli quelli che si sono inventati una vita, un’identità: si ritroverebbero a guardarsi allo specchio senza più sapere chi sono.
Tempi moderni: amici in casa (social network), telefonino al posto della testa (selfie) e bollette da pagare (calcioscommesse).
Ci siamo talmente abituati a discutere e litigare con gli altri, che non sappiamo più cosa significhi comunicare.
Più aumenta la tecnologia della “socialità” più senza accorgercene facciamo passi indietro nella vera socialità come atto stesso di vita. Questa è la cosa più triste di tutte, perché ci rende cechi di fronte alle emozioni umane.
Quando sono assente nel virtuale è perché sono molto presente nel reale.