Nicola Aghilar – Uomini & Donne
Ti amerei per sempre, ti farei regina del mio impero, ti porterei ai confini del mondo, e ti lascerei addormentare sul mio cuore… ma chi è quel genio che ha inventato il condizionale.
Ti amerei per sempre, ti farei regina del mio impero, ti porterei ai confini del mondo, e ti lascerei addormentare sul mio cuore… ma chi è quel genio che ha inventato il condizionale.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
Certe persone non sono belle da morire. Sono belle da vivere.
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Questa frase la dedico a tutte quelle donne che aspettano invano ritorni impossibili, che giustificano comportamenti assurdi da parte di uomini che fanno loro male, a quelle donne che tendono a rendere sempre perfetto “lui”, scusandolo con scuse che sanno di ridicolo, del genere: forse non ha tempo, oppure ha i suoi problemi. Aprite gli occhi, non date la colpa a voi, svegliatevi e vi renderete conto di quanto siete state ridicole; arrabbiatevi pure con voi stesse per essere state cosi stupide e andate a ringraziare in primis i vostri amici, gli unici che vi sono rimasti accanto. Nonostante li avete accusati di non capirvi, loro vi sono rimasti vicino lo stesso.
Siamo angeli tutti uguali, gli uomini e le donne, solo che abbiamo ali diverse per volare!
Le donne nascondono i loro desideri, gli uomini non sanno scoprirli. Eppure basterebbe fare solo un piccolo passo per incontrarsi. Ciascuno verso il cuore dell’altro.