Nicola Aghilar – Uomini & Donne
Ti amerei per sempre, ti farei regina del mio impero, ti porterei ai confini del mondo, e ti lascerei addormentare sul mio cuore… ma chi è quel genio che ha inventato il condizionale.
Ti amerei per sempre, ti farei regina del mio impero, ti porterei ai confini del mondo, e ti lascerei addormentare sul mio cuore… ma chi è quel genio che ha inventato il condizionale.
Tutti che guardano la luna stasera, ma nessuno si accorge di quanto è blu e profondo il cielo notturno che la avvolge inesorabile. Ma a me, sinceramente, non frega niente né del cielo né della luna… ho trovato qualcosa di meglio poco più ad est del mio piccolo e triste universo personale. Qualcosa di più bello, più interessante, più dolce. Non proprio qualcosa a dire il vero, più precisamente qualcuno.
Quelle come me spesso restano deluse di niente. Se la prendono con poco e si sentano ferite anche da piccole mancanze. Quelle come me che sono pronte a darti l’anima se sentono che fai parte di loro, non si fermano di fronte a niente pur di vederti sorridere, ma cadono nel silenzio più rumoroso nel momento in cui sei tu a spegnere il loro sorriso. Conoscono il rispetto ma non conoscono ritorno laddove non lo trovano.
È morta quella che moriva per te, ma non è morta di te.
Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.
Grande è la fedeltà della donna, soprattutto quando non è richiesta.
Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di trovare una risposta.