Nicola Aghilar – Uomini & Donne
Ti amerei per sempre, ti farei regina del mio impero, ti porterei ai confini del mondo, e ti lascerei addormentare sul mio cuore… ma chi è quel genio che ha inventato il condizionale.
Ti amerei per sempre, ti farei regina del mio impero, ti porterei ai confini del mondo, e ti lascerei addormentare sul mio cuore… ma chi è quel genio che ha inventato il condizionale.
Ho solo bisogno che qualcuno mi dia un po’ del suo tempo così senza chiedermi altro. Solo minuti donati per semplice piacere, minuti di chiacchierate, confronti e sorrisi. Una sottile complicità che faccia venir voglia di trasformare quei minuti, in ore, in giorni, in mesi e così via.
Non bisogna mai contraddire una donna. Basta aspettare: lo farà da sola.
Ho sempre ammirato le donne, le donne vere, quelle che sono sicure di loro stesse, che sanno uscire a comprare il pane con i capelli in disordine, quelle che vivono per loro stesse senza dimenticare di fare vivere gli altri, quelle che sanno giudicarsi ma mai giudicare, quelle che trovano i propri difetti meravigliosi dettagli. Ho sempre ammirato le donne vere, quelle di plastica non mi sono mai piaciute.
C’eravamo smarriti, ma le sue mani sulla mia pelle testimoniarono che non c’eravamo mai persi.
Si danno per scontate molte cose in questa vita, ma quando una di esse viene a mancare si scopre il vero senso.
Gli uomini assomigliano più alla storia che ai loro padri.