Nicola Aghilar – Verità e Menzogna
Ho conosciuto bugiardi che proprio non riescono a mentire.
Ho conosciuto bugiardi che proprio non riescono a mentire.
E infine, quando dopo ore e ore, minuto dopo minuto, con pazienza e ancora pazienza hai costruito il tuo castello dalle 1000 carte che faticosamente hai impilato, ecco qualcuno che arriva e ci soffia sopra, facendo crollare tutto quello per cui avevi vissuto e faticato negli ultimi tempi..
Siamo tutti diversi: ciò che distrugge un individuo non fa niente a un altro.
Il vuoto, è quello spazio desertico dell’io interiore, rimasto privo di un qualcosa di essenziale, tale da far cadere ogni orizzonte ed il tempo è una grandezza fisica, quell’intervallo di tempo necessario affinché il vuoto venga bonificato, ossia illuminato dalla riscoperta del vero gaudio, reso fertile, pronto a far sbocciare un forse nuovo e lucente fiore, emblema di quella sorgente, motivo per cui l’uomo stesso è stato da Dio procreato.
Per mettere alla prova la realtà dobbiamo vederla sulla fune del circo. Quando le verità diventano acrobate, allora le possiamo giudicare.
Di chiacchiere ne ho sentite talmente tante che credere mi riesce davvero difficile. Raccontare frottole è il “passatempo” preferito di molti imbecilli.
È così difficile capire le persone che dicono la verità.