Nicola Alberti – Frasi Sagge
Quanto ti trovi una porta chiusa devi far altro che trovarne un altra già aperta, perché perderesti solo tempo a cercare la chiave. È inutile”
Quanto ti trovi una porta chiusa devi far altro che trovarne un altra già aperta, perché perderesti solo tempo a cercare la chiave. È inutile”
Geniale è colui che pur ripetendosi all’infinito non annoia mai e continua a sorprendere.
Avrei voluto non essere quello che sono, ma sono quello che avrei voluto essere.
Un loto blu fiorisce in mezzo al fuoco.Dovete imparare dove e quando un tale fiore sboccia, ma per farlo, dovete abbandonareogni vostra conoscenza e consapevolezza,ogni opinione personale.Se dubitate che questo loto blu esista,dubiterete anche dell’esistenza di un fior di loto nell’acqua, di un fiore sul ramoo, addirittura, della terra, delle montagne, dei fiumi.Se non raggiungete il livello dei Patriarchi,non potrete realizzare che nel momentoin cui un fiore sboccia, giunge la primaveraa ricoprire tutta la terra.Quando il fiore sboccia,non è un singolo petalo a fiorire,ma il fiore nella sua interezza;e quando un singolo fiore sboccia,innumerevoli fiori si aprono contemporaneamente.Se comprendete questo principio,capirete anche il sopraggiungere dell’autunno.Tuttavia, non dobbiamo limitarci a chiarire il significato di primavera e autunno e dei loro fiori e frutti,bensì dobbiamo studiare i nostri fiori e i nostri frutti.Fiori e frutti hanno il loro proprio momentoe, d’altro canto, ogni momento possiedei propri fiori e i propri frutti.Ogni specie di erba possiede il proprio fiore,ogni pianta possiede i propri particolari fiori e frutti.E se pensiamo agli esseri umani come a degli alberi, ognuno di essi dà il proprio particolare fiore.Sono kuge, il fiore della vacuità.Se osservate questo fiorea partire dalla vostra conoscenza,non potrete mai cogliere il suo vero colore,perché la vostra percezione si limita alla forma esteriore e non raggiunge l’essenza della vacuità del fiore.È una visione estremamente limitata.
Spesso preoccuparsi di qualcosa è anche il modo peggiore di occuparsene.
Non esiste in vero un unità di misura per valutare la santità dell’uno o dell’altro, la consapevolezza è una condizione che porta tutti ad uno stesso livello e da li che nascono le diversità. Ricorda tutte le braccia nate da quella dimensione appartengono ad uno stesso corpo, e a quel unico corpo che dovrete tutti rivolgere lo sguardo. Non chiederti quanto sia lungo il tuo braccio, guarda invece a quanto è immenso il corpo da cui nasce, ed in quel istante avrai la visione dell’unico. Guarda al fratello con stima e loda il suo operato, ogni braccia protesa è vita per l’intero corpo.
Sfodera le tue ragioni quando le hai, ma ricomponiti con onore quando “pensi” di averne.