Nicola Dell’Aquila – Comportamento
Un abbraccio non puoi programmarlo, è un qualcosa che esce dall’anima e non bada il luogo né il momento.
Un abbraccio non puoi programmarlo, è un qualcosa che esce dall’anima e non bada il luogo né il momento.
Non capisco che gusto ci sia a utilizzare strani aggeggi nelle parti intime per procurarsi piacere. De gustibus. Ma vuoi mettere la bellezza di due occhi che ti guardano mentre fai l’amore, due braccia e due gambe che ti avvolgono, un brivido di pelle sulla pelle? Preferisco il contatto fisico di un uomo a strani strumenti in plastica o metallo, per giunta dotati di pile e scariche elettriche! Mille volte sceglierei scariche di adrenalina provenienti da un uomo che mi desidera e che desidero che non da un affare da sexy shop.
È la sottomissione. L’idea sconvolgente e semplice, mai espressa prima di allora, che il culmine della felicità umana consista nella sottomissione più assoluta.
In questo mondo materialista, la vera libertà è avere a disposizione mille paia di scarpe e scegliere di camminare scalzi.
Cerca di non abbandonare mai un amico, neanche per un istante, perché in quell’istante il suo cuore sanguina e il tuo perde amore.
Tutti i cambiamenti, anche i più desiderati, hanno la loro malinconia, perché ciò che lasciamo dietro è una parte di noi. Dobbiamo morire in una vita prima di poter entrare in un’altra.
Incredibile come certi personaggi riescano a riciclarsi continuamente, non hanno un minimo di ritegno. Dovrebbero avere quantomeno un minimo di memoria perché, anche dietro un pc, ognuno di noi ha un proprio linguaggio ed è questo a tradirli.