Nicola Dell’Aquila – Filosofia
In ogni goccia d’acqua del mare, c’è alle spalle un oceano. Nessuno di noi è mai solo.
In ogni goccia d’acqua del mare, c’è alle spalle un oceano. Nessuno di noi è mai solo.
Quando non sai dove andare, comincia a camminare.Ci sono luoghi che non conosci e che ti aspettano da sempre.
Gorgoni, Idre e Chimere, le atroci storie di Celeno e delle Arpie, possono riprodursi nel cervello superstizioso: ma esse erano già lì.Sono trascrizioni, tipi: gli archetipi sono dentro di noi e sono eterni. Come potrebbe accadere altrimenti che lo spettacolo di ciò che, al risveglio, sappiamo essere falso colpisca tutti noi? Forse che concepiamo il terrore per tali oggetti in modo naturale, considerandoli capaci di infliggerci di danni corporali? Oh, no, affatto! Questi terrori sono di origine più antica.Sono più antichi del corpo, ovvero, anche se non esistesse il corpo, sarebbero gli stessi… Che il genere di terrore di cui stiamo trattando sia puramente spirituale, che esso sia forte, rispetto alla sua mancanza di soggetto, che esso predomini nel periodo della nostra infanzia innocente, sono tutti problemi la cui soluzione potrebbe richiedere di penetrare in qualche modo nella nostra condizione ante-moderna e gettare perlomeno uno sguardo furtivo nella terra d’ombre della preesistenza.
La mancanza di dialogo è il regno della solitudine nell’anima di persone che si illudono di stare insieme.
Delle persone si trascurino i lati negativi.
I nuovi mali: “patriottismo o razzismo della marca” ovvero dire che è roba buona solo perché c’è scritto che viene dalla nostra nazione e non comprare altro.
Anche negli inverni rigidi la vita cerca il suo spazio, facendo sbocciare un fiore.