Nicola Dell’Aquila – Frasi d’Amore
L’amore è forte quando ognuno dimostra la propria fragilità d’animo.
L’amore è forte quando ognuno dimostra la propria fragilità d’animo.
Quando ci avviciniamo ad un altra persona per cui proviamo attrazione, ci scappa il meccanismo di possesso, dimenticando che siamo davanti ad un’altra libertà, che è qualcosa di molto più grande e complicato del semplice desiderio di possesso.
Pensami anche se non vuoi…
La fine di un amore a cosa è paragonabile? È come quando cadi dalla bicicletta tra la folla, è umiliante, e nonostante tu sappia andare in bicicletta, hai paura a risalirci, perché temi ancora di ricadere e di riprovare la stessa umiliazione, senza che ci sia qualcuno a risollevarti.
“Ciao” disse una voce bassa, melodiosa.[…] Mi girava la testa per la confusione.
Come le radici di un albero abbracciano la terra così, io, abbraccerei te.
Se tu ti allontani, anche un poco, rinascono in me le bufere.
Quando ci avviciniamo ad un altra persona per cui proviamo attrazione, ci scappa il meccanismo di possesso, dimenticando che siamo davanti ad un’altra libertà, che è qualcosa di molto più grande e complicato del semplice desiderio di possesso.
Pensami anche se non vuoi…
La fine di un amore a cosa è paragonabile? È come quando cadi dalla bicicletta tra la folla, è umiliante, e nonostante tu sappia andare in bicicletta, hai paura a risalirci, perché temi ancora di ricadere e di riprovare la stessa umiliazione, senza che ci sia qualcuno a risollevarti.
“Ciao” disse una voce bassa, melodiosa.[…] Mi girava la testa per la confusione.
Come le radici di un albero abbracciano la terra così, io, abbraccerei te.
Se tu ti allontani, anche un poco, rinascono in me le bufere.
Quando ci avviciniamo ad un altra persona per cui proviamo attrazione, ci scappa il meccanismo di possesso, dimenticando che siamo davanti ad un’altra libertà, che è qualcosa di molto più grande e complicato del semplice desiderio di possesso.
Pensami anche se non vuoi…
La fine di un amore a cosa è paragonabile? È come quando cadi dalla bicicletta tra la folla, è umiliante, e nonostante tu sappia andare in bicicletta, hai paura a risalirci, perché temi ancora di ricadere e di riprovare la stessa umiliazione, senza che ci sia qualcuno a risollevarti.
“Ciao” disse una voce bassa, melodiosa.[…] Mi girava la testa per la confusione.
Come le radici di un albero abbracciano la terra così, io, abbraccerei te.
Se tu ti allontani, anche un poco, rinascono in me le bufere.