Nicola Dell’Aquila – Frasi sulla Natura
Quando osservo l’immensità del mare penso a quanto piccoli siamo noi uomini che ne distruggiamo la vita con il nostro non rispettarlo.
Quando osservo l’immensità del mare penso a quanto piccoli siamo noi uomini che ne distruggiamo la vita con il nostro non rispettarlo.
Come una rosa sulla spiaggia può essere carpita dalle onde, così un’amicizia se non sincera è in bilico nell’anima.
La pallida luna suonava per noi dolci note, mentre le nostre anime passionali volteggiavano leggere come ali di farfalle in una danza fatta di sensazioni d’amore.
Un fiore, nella sua semplicità, ha sempre qualcosa da dire.
Sotto soli incendiati, terre crollate, vite bruciate, mi chiedo come un creatore voglia la morte della sua creazione (l’universo e le sue dimensioni) per inseguire una pulsione spirituale e un egoismo carnale. La risposta è semplice come fare uno più uno: Dio non è il creatore della materia dal nulla, è solo un utilizzatore di quello che c’era già. Rapendo, macellando per trasformare uno zero in infinito, il risultato che otterrà lo confessa il destino che già adesso è cominciato, e che addirittura è più grave di quanto gli possa sembrare.
Anche se il cuore è a pezzi, piangere su te stessi serve a poco, fai volare la tua anima in spazi infiniti facendola posare delicatamente su quella che saprà accoglierla con sentimenti veri, ritornando alla vita.
I regali della natura che preferisco di più sono il miele e i fiori, il miele perché mi ricorda la dolcezza dell’amore, i fiori perché mi ricordano il colore della felicità.