Nicola Dell’Aquila – Stati d’Animo
Mare, tu amico e tormento, riporti con le tue onde sulla mia spiaggia pensieri oramai sopiti e persi nell’anima, che una volta fu innamorata.
Mare, tu amico e tormento, riporti con le tue onde sulla mia spiaggia pensieri oramai sopiti e persi nell’anima, che una volta fu innamorata.
Mi sento come un vaso pieno d acqua, aspettando l ultima goccia che trabocca.
Oggi si guarda alla falsità, all’apparenza, al successo, al denaro, alla politica, all’opinabile credibilità della chiesa […]. Tutto indiscutibilmente vero ed attuale, ma la semplicità, la bontà, la voglia di dare? Questi sono argomenti di cui si parla, il problema è che lo si fa mettendoli in dubbio. Oggi siamo un po’ tutti scettici e traumatizzati dalle esperienze per credere in qualcosa di buono.
C’è una luce ogni sera, che mi fa compagnia. Mi passa la tristezza, mi torna l’allegria.
E poi ci sono quelle giornate profumate, profumate perché appena ne senti l’odore, vieni invaso da un’insana sensazione di benessere. Dico insana, perché la loro fragranza, porta alla luce immagini evanescenti, meglio definibili come dejà vu, che sento di mia appartenenza, ma che non fan parte di questa vita. Non riesco a dare una spiegazione a questa girandola di ricordi “fittizi”, o forse non voglio, perché con ogni probabilità la risposta, stravolgerebbe tutte le cose in cui credo. Rimane comunque la certezza, che in compagnia di queste giornate, riesco a sentirmi, stranamente felice.
Io non sarò nessuno ma, sono quel nessuno che ha qualcosa che a molti manca, la dignità!
Che cosa vuoi che ti dica, che sono stata male, che mi sono sentita persa? Vuoi sapere quante notti ho passato a piangere e a dannarmi l’anima? Oppure vuoi sapere quanto in cuor mio ti ho aspettato. Potrei dirti tutto quello che vuoi, perché per me non cambierebbe una virgola. È il mio passato, un passato superato ormai. Ricordati però che non cambierebbe una virgola nemmeno per te. Tu non saresti in grado di capire ciò che dico, non saresticapace di comprendere le mie parole, ne di immaginare i miei stati d’animo in quei momenti. Se parlassi riempirei solo il tuo ego di merda e te ne andresti senza aver capito niente di tutto ciò che avresti dovuto capire.