Nicola Dell’Aquila – Tempi Moderni
Una volta si scrivevano lettere, non sms, quelle arrivavano dritte al cuore.
Una volta si scrivevano lettere, non sms, quelle arrivavano dritte al cuore.
L’uomo moderno ha la coscienza di “prodotto-sociale”. L’incompletezza biologica rimane istintiva e demograficamente senza senso di “appartenenza”, perché la nostra posizione nella società, basata sul consumo, si disinteressa della nostra origine e si basa solo sul “quanto-guadagno”.
Abbiamo tutto, non ci manca niente, abbiamo una casa, acqua, luce, gas, cibo in abbondanza, riscaldamenti, macchina, abbiamo tutti in confort, computer a volontà, ma dietro tutta questa grande apparenza di benessere in realtà si nasconde una grande sofferenza!
Le superpotenze si comportano da gangster ed i paesi piccoli da prostitute.
Siamo nell’era in cui non sono più gli uomini a prostituirsi, ma le loro coscienze.
Oh mio Dio, lei ha una magnifica pelliccia! Davvero una splendida pelliccia… E magari da qualche parte c’è un branco di animali che si sta dicendo: “Cazzo, che freddo!”
Non ci manca più nulla in questa epoca, abbiamo tutto tranne che noi stessi.