Nicola Dell’Aquila – Tempi Moderni
Una volta si scrivevano lettere, non sms, quelle arrivavano dritte al cuore.
Una volta si scrivevano lettere, non sms, quelle arrivavano dritte al cuore.
Facebook, così come Twitter, è diventato in brevissimo tempo un grande mezzo di comunicazione, una forma stupenda di linguaggio universale; vengono pubblicati link, pensieri personali, video, foto e tant’altro. Quel che conta penso è proprio il “saper comunicare” e l’errore più grande sta proprio nella “convinzione” e quindi nella”illusione” di alcune persone che credono di formarsi il carattere e la personalità solo attraverso il “Social Network” evitando così di percorrere la “vera strada” che la vita ci ha donato.
Oggi ci si fidanza di più perché l’amore costa di meno, perché si preferisce whatsapp a una chiacchierata davanti ad un caffè, perché i fast food hanno sostituito la “cena a lume di candela”, perché un “mi piace” viene apprezzato più di un “ti amo”, perché non c’è più necessita di conquistare, è più facile concedersi. Oggi ci si fidanza di più perché un post in bacheca ha sostituito il romanticismo di una lettera, perché è più facile chiudere un rapporto eliminandolo da un social network che iniziare una relazione basata sulla coltivazione di un sentimento. Oggi ci si fidanza di più, ma nessuno sta insieme veramente.
Il ventunesimo secolo, se sopravvivrà alla fine del mondo, passerà alla storia per la conquista dello spazio e per le straordinarie innovazioni tecnologiche e scientifiche. A ciò si contrappongono la perdita dei valori civili e morali, i molti conflitti fra Stati per motivi politici e economici, le guerre e rivoluzioni intestini, la fame nel mondo e il moltiplicarsi in modo esponenziale di nefandi delitti. In sintesi, nonostante le molte attività positive, il peggiore di tutti i secoli.
La tua mano nella mia, le onde del mare che baciano la riva, i nostri cuori seguono il loro andamento, avvicinando le nostre bocche in teneri baci d’anima.
Se volete rendere conto di cosa sia una Rivoluzione, chiamatela Progresso; e se volete capire cosa sia il Progresso, allora chiamatelo Domani.
Quando osservo l’immensità del mare penso a quanto piccoli siamo noi uomini che ne distruggiamo la vita con il nostro non rispettarlo.