Nicola Dell’Aquila – Tempi Moderni
Una volta si scrivevano lettere, non sms, quelle arrivavano dritte al cuore.
Una volta si scrivevano lettere, non sms, quelle arrivavano dritte al cuore.
Il demagogo è uno che predica dottrine che sa false a gente che sa cretina.
Noi giovani d’oggi annaspiamo in un oceano di incertezze.
Non appoggerò i piedi su Marte: non calpesterò il sogno.
Quella che chiamano la mia “dittatura” è basata su molto entusiasmo popolare.
La gente dovrebbe spegnere la Tv, accendere l’anima, il cuore, e il cervello; attivare la coscienza, iniziare un vero lavoro di discernimento misto alla voglia di costruire, per capire il senso del bello, dell’amicizia, dell’amore, del giusto o sbagliato, necessario o superfluo, vero o falso, ma per fare questo, c’è bisogno di tanta umiltà, altruismo e solidarietà. Bisogna imparare a porsi domande che aiutino a riflettere sul senso di giustizia, voglia di verità e soprattutto non voler essere mai più schiavi del sistema del mondo, ma obbedire all’ordine naturale dell’Amore che significa anche rispetto per il prossimo e, di riflesso per noi stessi, per la vita animale e vegetale.Secondo me, in questo momento storico di buio e bruttezza, ce n’è davvero troppo poco di Amore, e così si va solamente verso la distruzione e quindi verso il nulla. Però, io, sono una grande sognatrice e credo nell’utopia dell’Amore vero, del buono, e del bello, quindi tutto può cambiare se cambiamo noi, iniziando noi stessi a correggerci per primi.
Puoi chiamare più volte, urlare anche forte che il lupo ti bussa alla porta se poi chi deve sentire ti ascolta quando sei morta.