Nicola Fabio Vitale – Vita
Le mie parole smarrite nelle tue interpretazioni, lo specchio distorto delle tue ossessioni.
Le mie parole smarrite nelle tue interpretazioni, lo specchio distorto delle tue ossessioni.
Viviamo per non essere obliati.
E poi, arriveranno i giorni di assoluto silenzio, dove memoria e cuore non avranno più spazi e l’anima si spoglierà di quel piccolo bagliore che ancora resiste. I pensieri si allontaneranno, diventeranno sbiaditi e distanti ed il dolore non sanguinerà più ma lascerà un segno profondo ed indelebile. Il tempo non ha cura, mortifica il passato ed intimorisce il futuro, la vita con il suo dolore è ora, voliamo in alto come gli aquiloni!
Foreste di tossicità presa in affittorigagnoli di fretta avuta di soppiattoassenze di vetrate ossigenano il pattonuvole gonfie di velluto carbonato circondanol’esausto globo ormai malatoOrgoglio d’uomo senza l’idea del considerato.
Fin quando resteremo in prima fila non riusciremo a capire cosa accade alle nostre spalle. Invece, a volte meglio sederci agli ultimi posti: la visuale sarà certamente migliore. Poi, ogni tanto sarà bene alzarci e metterci ai lati: lì vedremo cose nuove, forse scopriremo il meglio.
Ciò che distingue l’uomo dagli animali è cosa molto piccola: l’uomo comune la getta via, l’uomo superiore la conserva.
Ad alcune persone servirebbe un vocabolario per imparare il significato di alcune parole, ti amo e ti voglio bene sono parole importanti e vengono pronunciate troppo spesso in maniera superficiale.