Nicola Manna – Frasi d’Amore
L’amore è il carburante della macchina dei sogni.
L’amore è il carburante della macchina dei sogni.
Le malattie sono metamorfosi della mancanza d’amore.
L’amore il “grande amore”, in fondo è qualcosa che dobbiamo scoprire, non possiamo sapere a…
Aidi non capirà mai quel che provo perché lei è trincerata nel suo fortino.”Ho paura che il nostro rapporto sarebbe troppo esclusivo, e ti voglio tantissimo bene ma ho paura di dare.”Potrebbe dirmelo.Perché lei ha un altro passato, un altro alfabeto, altre rime la fannno sorridere. Siamo irrimediabilmente diversi, ed è bello incontrare gente diversa, ma forse è impossibile capirla fino in fondo. Come in quella canzone incredibile dei Cure dove lei è bellissima e il povero la guarda ammirato e lei si sente offesa e Robert Smith dice: “Ecco perché ti odio”.
Tu sei un dolce incubo, che ha la capacità di far diventare le mie notti…
Il cuore è come un bicchiere vuoto che si riempie e svuota per bere, l’attesa…
Chi non è mai stato ferito ride delle cicatrici altrui. […] Oh, ma quale luce irrompe da quella finestra lassù? Essa è l’oriente, e Giulietta è il sole. Sorgi, bel sole, e uccidi l’invidiosa luna già malata e livida di rabbia, perché tu, sua ancella, sei tanto più luminosa di lei. Non servirla, se essa ti invidia; la sua veste virginale e d’un colore verde scialbo che piace solo agli stupidi. Gettala via! Ma è la mia dama, oh, è il mio amore! Se solo sapesse di esserlo! Parla eppure non dice nulla. Come accade? È il suo sguardo a parlare per lei, e a lui io risponderò. No, sono troppo audace, non è a me che parla. Due elle più belle stelle del cielo devono essere state attirate altrove e hanno pregato gli occhi di lei di scintillare nelle loro orbite durante la loro assenza. E se davvero gli occhi di lei, gli occhi del suo volto, fossero stelle? Tanto splendore farebbe scomparire le altre stelle come la luce del giorno fa scomparire la luce di una lampada: in cielo i suoi occhi brillerebbero tanto che gli uccelli si metterebbero a cantare credendo che non fosse più notte.