Nicola Manna – Musica
La musica non ti tradisce mai. Quando la cerchi la trovi sempre, esattamente dove l’avevi lasciata, alle porte del cuore.
La musica non ti tradisce mai. Quando la cerchi la trovi sempre, esattamente dove l’avevi lasciata, alle porte del cuore.
Quando ascolti una musica che ti piace molto, senti che ti entra nel cuore e ti accarezza l’anima.
Noi ascoltiamo della grande musica e i nostri dolori sono parte di qualcosa al di là della nostra comprensione, e così infinitamente preziosi.
A volte, ascoltando la musica, ti senti cosi libera e felice, che se chiudi gli occhi, ti sembra di rifiorire.
I cantautori abbinano la poesia alla musica.
Prendi uno come me, che suona il contrabbasso da quando aveva quattordici anni. Io ho seguito la sua evoluzione: da un semplice strumento pizzicato in due tempi alla completa libertà di musicisti come Stanley Clarke… Mi sono trovato in situazioni in cui i colleghi mi incitavano: sei libero; e io rispondevo: un momento, non so se voglio esserlo. Ho suonato con musicisti giovani che non conoscono che la libertà. Non sanno come si suona a tempo e quanto lo si può apprezzare… Eppure mi piace quello che oggi succede al basso. Alcuni dei giovani che suonano il contrabbasso come una chitarra sono fantastici. Ma io, adesso come prima, preferisco suonare a tempo: ritmo con un buon sound, che non potrà mai essere sostituito da qualcos’altro. È come il battito del cuore.
La depressione è la risonanza tra l’odio e l’amore.