Nicola Manna – Vita
Non c’è vita senza morte.Non c’è morte senza vita.
Non c’è vita senza morte.Non c’è morte senza vita.
L’immensità del mare riflette l’immenso dono d’amare ed essere amati. Questo è l’unico vero potere dell’uomo.
Il tempo scorre inesorabile, un motivo in più per non sprecarlo, per renderlo più piacevole e smettere di perderlo.
Ho visto il fuoco divampare sulle acque, in tetri fiumi sotterranei. Ho sentito il pianto di un bambino puro, divenire le urla della bestia. Ho danzato tra le ombre della notte, dissolvendomi in nebbie chiare. Ho pianto contorcendomi sotto i raggi della luna, circondato da esseri ululanti. Ho dimenticato il mio nome tra sabbie rosse, brancolando nello oblio. Ho assaporato nauseabondi nettari veleniferi, dalle labbra di contorti serpenti. Ho ascoltato canti in pozzi dalle molte zanne, scuotermi i sensi. Ho socchiuso i miei occhi in antri oscuri, abbandonato ad antichi silenzi.
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
E poi ci sono incontri che arrivano attraverso strade incredibili, in circostanze che mai avresti immaginato, perché noi ragioniamo per esperienze tangibili, ma la vita a volte va oltre la tangibilità e si nutre d’infinito.
La vita è troppo importante per concedersi il lusso di avere rimpianti.Ed ancora più importante è le capacità di discernere le cose che vanno rimpiante dai meri capricci.