Nicola Tauletta – Anima
Chi può conoscere realmente una persona ed apprezzarne le qualità, se non colui che prima abbia capito ed apprezzato se stesso?
Chi può conoscere realmente una persona ed apprezzarne le qualità, se non colui che prima abbia capito ed apprezzato se stesso?
La debolezza degli arti dei bambini piccoli é innocente, non le loro anime.
Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?
La noia è l’asma dell’anima.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Da molti secoli la scienza si è occupata di quasi tutto quel che vi è di conoscibile sulla terra, con l’eccezione di un unico soggetto: l’anima umana.
Non c’é alcun rapporto fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima. […] Gli asparagi si mangiano, mentre l’immortalità dell’anima no.