Nicola Tauletta – Anima
Chi può conoscere realmente una persona ed apprezzarne le qualità, se non colui che prima abbia capito ed apprezzato se stesso?
Chi può conoscere realmente una persona ed apprezzarne le qualità, se non colui che prima abbia capito ed apprezzato se stesso?
Cosa dire di quest’anima? Che quando è quieta non la sopporto perche mi sembra imbalsamata e quando finalmente brucia di passione mi lamento che fa male.
Francesca Totaro scrive:Sono Francesca la figlia di Luigi, vorrei ringraziarti per le tue dolci parole.Scrivimi per dirmi chi sei.Francesco Andrea Becca risponde:sono vento Francesca,il vento che ha raccolto le parole di chi sta per partire per guardarci dall’altra parte del cielo.Sono quello che di me trovi in questo sito e cioè anche Te. E Luigi.Sono granello di polvere, che invidiosa guarda alle stelle, sognando di diventare come loro.Sognando di aggiungere un’altra piccola stella nel mare notturno dell’infinito dove cerchiamo i nostri Padri.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
L’anima é eterna, e quello che non fa oggi, può farlo domani.
L’anima mia attende il Signorepiù che le sentinelle l’aurora.
È bello innamorarsi prima dello spirito e dopo della presenza. Prima dell’interno e dopo dell’esterno.