Nicola Zagatti – Guerra & Pace
La pace è altrettanto impegnativa quanto la guerra.
La pace è altrettanto impegnativa quanto la guerra.
Nessuna nazione senza una bomba atomica può considerarsi veramente indipendente.
Non mi piace chi beve presso un cratere colmo narrando risse e guerre lacrimose, ma chi mescendo amore e poesia, non pensa che al piacere diletto.
Soldi, non moralità, questo è il principio delle nazioni civilizzate.
Non si può separare la pace dalla libertà perché nessuno può essere in pace senza avere la libertà.
Quale combattimento può giudicarsi vantaggioso, se apre ferite da ambo le parti?
Io non ho mai veduto città che non desideri la rovina della città vicina: niuna famiglia che non voglia sterminare qualche altra famiglia. Per tutto i deboli hanno in esecrazione i potenti, innanzi ai quali s’avviliscono, e i potenti trattano quelli come le pecore, di cui si vende la lana e la carne. Un milione d’assassini arruolati, corre da una parte all’altra dell’Europa, esercitando l’omicidio e la ruberia con disciplina, per guadagnare il pane, perché non hanno più onesto mestiere; e nelle città che sembrano goder la pace, e dove fioriscono l’arti, gli uomini son divorati da più gare, più pensieri, e più inquietudini, che una città assediata non prova fiamme; le tristezze secrete sono ancor più crudeli che le miserie pubbliche.