Nicola Zagatti – Vita
Un momento di pace, nel quotidiano di ognuno di noi, è un periodo per riflettere e non altro che una piccola vita vissuta guardando verso il cielo invece che avanti.
Un momento di pace, nel quotidiano di ognuno di noi, è un periodo per riflettere e non altro che una piccola vita vissuta guardando verso il cielo invece che avanti.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
I cambiamenti non si fanno, si vivono.
Io in mezzo ai guai, come mi hai lasciato, nello stesso modo in cui mi avevi trovato.
Ho capito che capire è il preludio di soffrire.
Alcuni sguardi sono “eterni” ricordi del cuore.
Sorridi: la vita è come una siepe fiorita in una foresta di solitudine dove le foglie sono speranza, i fiori sogni, le spine i giorni tristi della vita. Sorridi perché le spine una alla volta cadranno e la siepe fiorirà ancora a primavera.