Nicolas-Sébastien Roch de Chamfort – Verità e Menzogna
Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provate a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme.
Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provate a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme.
La nostra autenticità emerge più nei nostri difetti che nei pregi.
Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
La falsità ha binari corti e stretti.
Le bugie sono terribili illudono le persone, che nella loro semplicità amano. state lontani dalle persone bugiarde perché colpiscono al cuore un cuore semplice e romantico è colmo di amore, pieno di vigore, e quando scopre la realtà delle bugie diventa pieno di ferite sanguinanti, le bugie feriscono più di un colpo di spada!
In amore le persone chiedono sincerità, ma preferiscono vivere nella menzogna.È che l’amore vero non esiste, altrimenti non esisterebbe la morte.