Nicolò Mino – Frasi Sagge
Non vuol dire che se sei il mio capo allora puoi comandarmi, sei un uomo come me e mi rispetti.
Non vuol dire che se sei il mio capo allora puoi comandarmi, sei un uomo come me e mi rispetti.
Se siamo capaci di andare avanti, anche se a testa bassa, saremo capaci anche di alzarla e guardare in faccia le persone, professando chi siamo, quello che siamo, sentiamo e pensiamo. E chi ci apprezza ci segue e ci sceglie giorno dopo giorno.
Il pensare sfinisce l’agire.
L’importante non è giungere alla metà, ma il percorso che fai.
Sarò libera quando guardandomi allo specchio non arrossirò nel vedervi riflessa la mia immagine… Allora avrò respirato il sapore della libertà, perchè nessuno mi spaventa più della mia coscienza.
Subito dopo il creatore di una buona frase viene, in ordine di merito, il primo che la cita.
Gli umili fiori di campo appassiscono, ma tornano poi a fiorire; il prossimo giugno l’avorno sarà dorato come adesso; tra un mese questa clematide sarà coperta di stelle purpuree e di anno in anno la verde notte delle sue foglie racchiuderà quelle stelle di porpora. Ma la nostra gioventù non torna mai indietro, il palpito di gioia che batte in noi a vent’anni si fa torbido, si indeboliscono le nostre membra, i sensi si corrompono. E noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avemmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci. Gioventù! Gioventù! Nulla vi è al mondo che valga la gioventù.