Nicolò Mino – Tempi Moderni
Se non vivi non puoi raccontare.
Se non vivi non puoi raccontare.
La bellezza è dappertutto l’ospite più gradita.
La realtà delle cose non è in ciò che stai vedendo, ma in quello che non riesci ancora a vedere. Esistere tra miliardi di persone che non ci vedono, nonostante siamo loro di fronte, ci fa capire che non c’è solitudine più grande di un sorriso negato. Ma a molti basta un like per illudersi di esistere.
L’umanità si divide in due categorie: quelli che hanno letto la Recherche, e quelli che dicono di averla letta. Per vanità io dico di appartenere alla seconda, anche se naturalmente faccio parte della prima.
“Papà” dissero i bambini, “le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov’è il capolinea delle mucche?””Niente a che fare coi tram” spiegò Marcovaldo, “vanno in montagna.””Si mettono gli sci?” chiese Pietruccio.”Vanno al pascolo a mangiare l’erba.””E non gli fanno la multa se sciupano i prati?”
Chi partecipa alla nuova mensa stabilita da Cristo, morirà insieme a lui.
È bene ricordare che l’intero Universo è formato, con un’unica trascurabile eccezione, dagli “altri”.