Niki Wilde – Frasi Sagge
Ehi, tu. Fermati un momento, respira la vita. Ecco: adesso sei pronto per ripartire. Vai senza girarti indietro. Quello che ti sei lasciato alle spalle è solo zavorra.
Ehi, tu. Fermati un momento, respira la vita. Ecco: adesso sei pronto per ripartire. Vai senza girarti indietro. Quello che ti sei lasciato alle spalle è solo zavorra.
Chi ha le scarpe slacciate rischia di cadere.
Paranoia, il tuo potere è forte quanto l’attenzione che, incautamente ti diamo.
Sono una persona che non dà molto peso a ciò che si dice di lei, tanto meno a ciò che si inventa sul suo conto. Quando la tua coscienza è pulita nulla hai da temere e soprattutto avrai sempre modo di dimostrare dove sta la verità. A pagare le parole di troppo non sarà chi ha la verità dalla sua parte, ma chi ha parlato a “vanvera” prima del tempo!
Non ho mai voluto avere i capelli sugli occhi, avere offuscata l’inquadratura della mia giornata mi ha sempre infastidito. Un ciuffo che ricade sull’occhio lo sposto subito nervosamente dietro l’orecchio. Voglio la veduta ampia. Libera. Anche quando sono in auto, quando sono in teatro, al cinema, ero così a scuola e all’università. Non ho mai sopportato che qualcuno mi dovesse raccontare ciò che non vedevo. Ed è per questo che ho preferito sempre dire ciò che io vedo, scriverlo, giocarlo, cantarlo, recitarlo. Spero sempre che ci sia qualcuno in prima fila, che saprà raccontare senza distorcere. E se qualcuno distorce, sarà perché la mia verità non gli piace. O semplicemente perché ne ha una sua. Allora avrà la sua prima fila. Ma io sarò sempre dietro le quinte.
Quando ci svegliamo al mattino dovremmo ricordare a noi stessi che siamo unici, che valiamo e che siamo importanti per qualcuno, ma anche che il mondo gira intorno al sole e non intorno a noi. Sentirsi inutile è deleterio, come lo è sentirsi il centro dell’universo!
Nelle lacrime della saggezza vi è una vita intera! “Ascoltale”.
Chi ha le scarpe slacciate rischia di cadere.
Paranoia, il tuo potere è forte quanto l’attenzione che, incautamente ti diamo.
Sono una persona che non dà molto peso a ciò che si dice di lei, tanto meno a ciò che si inventa sul suo conto. Quando la tua coscienza è pulita nulla hai da temere e soprattutto avrai sempre modo di dimostrare dove sta la verità. A pagare le parole di troppo non sarà chi ha la verità dalla sua parte, ma chi ha parlato a “vanvera” prima del tempo!
Non ho mai voluto avere i capelli sugli occhi, avere offuscata l’inquadratura della mia giornata mi ha sempre infastidito. Un ciuffo che ricade sull’occhio lo sposto subito nervosamente dietro l’orecchio. Voglio la veduta ampia. Libera. Anche quando sono in auto, quando sono in teatro, al cinema, ero così a scuola e all’università. Non ho mai sopportato che qualcuno mi dovesse raccontare ciò che non vedevo. Ed è per questo che ho preferito sempre dire ciò che io vedo, scriverlo, giocarlo, cantarlo, recitarlo. Spero sempre che ci sia qualcuno in prima fila, che saprà raccontare senza distorcere. E se qualcuno distorce, sarà perché la mia verità non gli piace. O semplicemente perché ne ha una sua. Allora avrà la sua prima fila. Ma io sarò sempre dietro le quinte.
Quando ci svegliamo al mattino dovremmo ricordare a noi stessi che siamo unici, che valiamo e che siamo importanti per qualcuno, ma anche che il mondo gira intorno al sole e non intorno a noi. Sentirsi inutile è deleterio, come lo è sentirsi il centro dell’universo!
Nelle lacrime della saggezza vi è una vita intera! “Ascoltale”.
Chi ha le scarpe slacciate rischia di cadere.
Paranoia, il tuo potere è forte quanto l’attenzione che, incautamente ti diamo.
Sono una persona che non dà molto peso a ciò che si dice di lei, tanto meno a ciò che si inventa sul suo conto. Quando la tua coscienza è pulita nulla hai da temere e soprattutto avrai sempre modo di dimostrare dove sta la verità. A pagare le parole di troppo non sarà chi ha la verità dalla sua parte, ma chi ha parlato a “vanvera” prima del tempo!
Non ho mai voluto avere i capelli sugli occhi, avere offuscata l’inquadratura della mia giornata mi ha sempre infastidito. Un ciuffo che ricade sull’occhio lo sposto subito nervosamente dietro l’orecchio. Voglio la veduta ampia. Libera. Anche quando sono in auto, quando sono in teatro, al cinema, ero così a scuola e all’università. Non ho mai sopportato che qualcuno mi dovesse raccontare ciò che non vedevo. Ed è per questo che ho preferito sempre dire ciò che io vedo, scriverlo, giocarlo, cantarlo, recitarlo. Spero sempre che ci sia qualcuno in prima fila, che saprà raccontare senza distorcere. E se qualcuno distorce, sarà perché la mia verità non gli piace. O semplicemente perché ne ha una sua. Allora avrà la sua prima fila. Ma io sarò sempre dietro le quinte.
Quando ci svegliamo al mattino dovremmo ricordare a noi stessi che siamo unici, che valiamo e che siamo importanti per qualcuno, ma anche che il mondo gira intorno al sole e non intorno a noi. Sentirsi inutile è deleterio, come lo è sentirsi il centro dell’universo!
Nelle lacrime della saggezza vi è una vita intera! “Ascoltale”.