Nikola Tesla – Progresso
La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.
La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.
La parola “riforma”, in sé stessa e prima di ogni altra considerazione, sarà sempre sospetta alla saggezza, e l’esperienza di tutti i secoli conferma questa sorta di istinto.
Il progresso, la più ingegnosa e più crudele tortura dell’umanità.
Tutta la religione della spontaneità, della libertà, della creatività, della sessualità gronda del peso del produttivismo; anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema economico. La stessa nudità del corpo, che pretende di essere emancipata e progressista, lungi dal trovare la naturalezza al di là degli abiti, dei tabù, della moda, passa accanto al corpo come equivalente universale dello spettacolo delle merci, per scrivere i suoi segni univoci, che si evidenziano nel linguaggio dei bisogni indotti e dei desideri manipolati.
Alcuni annoiati ai soliti giochi da tavolo, optano col giocare coi sentimenti altrui!
La scienza non fa veri progressi se non quando una verità nuova non trova un ambiente pronto ad accoglierla.
Il progresso ha sempre i suoi contraccolpi.