Nikola Tesla – Progresso
La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.
La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.
Il malcontento è il primo passo verso il progresso.
La “Catalfamo’s Silver Quasi Mayer” è lieta di presentare il box “Faccio io”, più che interattivo, autoprodurre films è oggi realtà.Molto semplice il funzionamento, 4 impostazioni per immettere i propri input.1) Scelta attori mediante avatar/clone. La gamma spazia da divi di Hollywood a politici della Brianza,passando per lucciole del centro storico genovese.2) Scelta genere. Database illimitato.3) Traccia della trama, da condensare in 250 parole.4) Durata e scelta finale, dal lieto al cazzuto.Il box “marmella” il tutto ed entro 15 minuti il film è pronto.Fan culo Hollywood, non è un offesa, è un consiglio, le cazzate mò le faccio da me.
Il tempo ricomincerà a scorrere quando si fermerà.
Il razzismo ha una delle sue ragioni fondamentalmente semplice. L’uomo bianco ha sempre avuto il vezzo di stuprare la natura annullando il senso della vita creando la società consumistica. Ha sempre avuto il bisogno di dimostrare il suo potere ergendo costruzioni imponenti che altro non sono che metafore dell’erezione. Potere e virilità, fobie dell’uomo. Non c’è un gioco popolare di squadra che non si debba agitare una mazza o infilare una palla dentro qualcosa. Il “povero” neretto essendo più dotato almeno d’un paio di “citti” del viso pallido ha sempre dato fastidio. Infatti, in uno dei momenti storici più “civili” Malcom X fu condannato dalla “giustizia” a 10 anni di lavori forzati perché amante di una donna scolorita.
Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi.
Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l’uno dall’altro e non vivono soli… a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto.Dall’età del livellamento, dall’età della solitudine, dall’età del Grande Fratello, dall’età del bispensiero… tanti saluti!