Nikolaj Gogol – Vita
Con le carte in mano, tutti gli uomini sono uguali.
Con le carte in mano, tutti gli uomini sono uguali.
Mi sottovaluti spesso. Non riuscirai mai a farmi sentire ciò che mi dipingi. Non mi sentirò mai colpevole delle tue accuse e tanto meno dei tuoi errori. Non fa differenza per me la tua opinione, ma fa differenza per te la mia presenza. Quindi potresti cominciare a cercare altrove ciò che cerchi. Perché da me non solo non avrai attenzioni ma non ci sarà un solo granello della strada da te percorsa che io possa invidiare. Non ci sarà un solo poro della tua pelle che possa voler toccare. Non ci sarà mai niente di te che vorrei facesse parte di me.
Buco nero.Se cado precipito su un triste pensiero.Salvatemi dal buco nero, non vedo niente!È come aver davanti un muro e oltre il futuro.
Se vivessi mille anni non desidererei un giorno lacrime, perché esse purificano il cuore.
Più alta è la posizione che si occupa, maggiori sono le responsabilità, tanto più bisogna seguire le vie dell’ordine e non deviare da queste.
Presi la bottiglia e andai in camera mia. Mi spogliai, tenni le mutande e andai a letto. Era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta. Io l’avevo fatta da un pezzo, la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano il fatto loro.
La vita è una grande abbuffata di antipasti, contorni, pietanze di giorni poveri di calorie e di giorni colmi di grassi animali indigesti, ma il menù lo puoi scegliere tu, se ti siedi alla tua mensa dopo aver preparato con le tue mani i cibi frugali che saziano l’anima e il corpo di genuinità.